Loredana
Bertè nasce a Bagnara Calabra, in
provincia di Reggio Calabria, il 20
settembre 1950.
Giovanissima abbandona la casa materna e
gli studi per raggiungere a Roma la
sorella maggiore Domenica (Mia Martini).
Loredana entra a far parte del gruppo
che accompagna le esibizioni televisive
di Rita Pavone, i Collettoni; come
ballerina compaie in importanti
trasmissioni televisive e in musicali
teatrali come Orfeo 9 e Hair.
1970
Hair. Rivoluzionario e trasgressivo
musical americano, la partecipazione
alla versione italiana è stato
senz'altro l'esperienza più
interessante e più in linea con le
aspirazione artistiche di Loredana.
Quelli belli siamo noi, di Giorgio
Marluzzo. Nel cast del film troviamo:
Orchidea de Sanctis, Isabella Biagini e
Lino Banfi.
1972
Loredana lavora per Garinei e Giovannini
nella commedia musical Ciao Rudy.
1973
Orfeo 9. Un progetto di Tito Schipa jr
nato come rappresentazione teatrale a
Roma nel 1970 alla quale però Loredana
non prese parte. Insieme a Renato Zero,
Ronnie Jones e lo stesso Titi Schipa jr
la troviamo invece nella versione
cinematografica con il supporto di Rai
Due / Programmi sperimentali nel 1973.
1974
Loredana lavora con Lando Buzzanca in
Forse sarà la musica del mare.
Loredana accetta di comparire nuda sulla
copertina del primo Lp, Streaking.
L'album suscita un certo clamore sia per
le fotografie di copertina realizzate da
Mauro Balletti, sia per i testi delle
canzoni.
1975
Arriva il successo discografico con il
45 giri Sei Bellissima, il brano è uno
dei più rappresentativi della Bertè.
Recita nel film, Il padrone e
l'operaio di Steno, con Teo Teocoli.
Recita nel film, Attenti al buffone di
Alberto Bevilacqua, con Nino Manfredi e
Mariangela Melato.
1976
Esce il singolo Meglio Libera.
Mario Lavezzi produce il secondo Lp di
Loredana, Normale o Super , che include
i due fortunati singoli dei mesi
precedenti (Sei bellissima e Meglio
Libera).
Recita nel film, Movie Rush - La febbre
del cinema, di Ottavio Fabbri, con
Massimo Boldi.
Prende parte allo spettacolo televisivo
Bambole non c'è una lira, a fianco di
Christian De Sica e a Isabella Biagini.
1977
Torna in classifica, prima con il 45
giri Fiabe e poi per diversi mesi con il
terzo Lp, T.I.R, prodotto da Mario
Lavezzi che cura insieme a Vince Tempera
gli arrangiamenti.
Oltre a Lavezzi, che canta e suona la
chitarra, nei cori compaiono anche la
sorella Mia Martini e l'amico Fausto
Leali.
1978
Il 45 giri Dedicato, motivo di Ivano
Fossati, apre la strada alla svolta di
Loredana.
1979
La svolta definitiva avviene con l'album
Banda Bertè, titolo suggerito da Ivano
Fossati.
Il disco arriva all'undicesimo posto
della hit parade e rimane in classifica
per più di cinque mesi.
1980
Meno noto ma altrettanto pregevole e
fortunato (disco d'oro per le vendite)
è l'album che, Loredana incide nemmeno
un anno dopo, (Loredanabert)E'.
Con il 45 giri In alto mare, Loredana
bissa il successo dell'estate
precedente.
Ma la vera novità dell'album, è
la presenza di Pino Daniele, all'epoca
decisamente meno noto della cantante.
Pino Daniele, con cui Loredana tornerÃ
a collaborare molti anni dopo, firma Un
po' di tutto e Buongiorno anche a te, il
secondo fortunatissimo singolo tratto
dall'album, rimasto tra i pezzi storici
di Loredana.
1981
Nella primavera Lavezzi e Bertè si
trasferiscono a New York, per registrare
negli Electric Lady Studios il nuovo
album, antifrasticamente intitolato Made
in Italy.
L'album, prodotto sempre da Mario
Lavezzi, viene suonato interamente dal
gruppo funky newyorkese Platinum Hook.
Sempre a New York, e precisamente
all'Andy Warhol Studio, vengono
realizzati la grafica del disco e un
video del brano Movie.
L'album , nonostante il grande successo
di Ninna Nanna, non ottiene un consenso
di pubblico pari ai due lavori
precedenti, pur confermando la Bertè tra i cantanti più venduti e popolari
in Italia.
1982
E' un anno decisamente importante per la
vita e la carriera della Bertè.
Ivano Fossati ormai noto al grande
pubblico scrive la canzone che meglio di
qualunque altra rappresenta Loredana
Bertè e che resterà il suo più grande successo, Non sono una signora.
Da segnalare anche il retro del 45 giri,
Radio, che non verrà inserito nel
Lp.
L'album esce in autunno con
l'inusuale titolo di Traslocando,
prodotto e realizzato da Ivano Fossati.
Il disco esce quando Non sono una
signora è ancora ascoltatissimo e
vendutissimo , sulla scia di un altro
fortunatissimo singolo, Per i tuoi
occhi.
Storia di Piera, breve apparizione in
questo film di Marco Ferreri, suo grande
ammiratore con un frammento del suo
cavallo di battaglia "Sei bellissima".
1983
La Cgd, cui la cantante era stata legata
fino a quel momento, fa allora uscire
durante l'estate, senza il consenso
dell'artista, l'album-raccolta
Lorinedita, un disco che racchiude
canzoni inedite incise da Loredana nel
periodo precedente.
Esce anche Jazz con la nuova casa
discografica, Cbs, di cui è produttore e
realizzatore Ivano Fossati. Il disco è registrato ai Media Sound studios di
New York.
La canzone del titolo viene registrata
al Townhouse studio di Londra con
musicisti inglesi tra cui il celebre
chitarrista Phil Palmer, con il quale
nascerà un'intesa destinata a
dare nuovi frutti l'anno successivo.
Jazz esce all'inizio dell'autunno senza
un 45 giri, a conferma della prestigiosa
posizione raggiunta dalla Bertè nella musica leggera italiana.
Anche la copertina del disco, una sobria
e intensa fotografia di Loredana
realizzata, come già per Made in
Italy, da Christopher Makos, fotografo
dell'Andy Warhol Studio di New York.
Il disco che raggiunge il quarto posto
in classifica con una permanenza
complessiva di ventuno settimane
(miglior risultato di sempre per la
Bertè), deve la sua enorme fortuna al
brano con cui viene lanciato nelle
radio, Il mare d'inverno.
La canzone è il capolavoro di Enrico
Ruggeri.
1984
Non passa nemmeno un anno e la Bertè ha
già inciso il nuovo disco, Savoir
faire, che esce a sorpresa nel mezzo
dell'estate.
L'album, prodotto da Fossati, era
stato registrato tra maggio e giugno al
Marcus Music UK di Londra ed è ll'ampliamento del sodalizio artistico
con Phil Palmer.
Le radio private eleggono come canzone
rappresentativa del disco Una sera che
piove, firmata da Bernardo Lanzetti.
1985
Nemmeno un anno dopo, alle soglie
dell'estate, esce un altro album di
Loredana, Carioca.
L'operazione appare quanto mai ardita,
non solo perchè si tratta del decimo
disco di inediti in dieci anni
(undicesimo se si include Lorinedita) ma
soprattutto per la complessità
musicale e contenutistica delle canzoni,
originali ed ermetiche, assolutamente
distanti dai prodotti realizzati e
circolanti in Italia in quel momento.
Il disco è infatti una sorta di concept
album ispirato al Brasile, costituito
interamente di canzoni di Djavan,
tradotte e adattate in italiano da
Enrico Ruggeri e da Bruno Lauzi, sulle
orme del lavoro fatto da Fossati con
Jazz e Petala.
Con questo progetto Loredana si espone
anche sul piano economico producendo
personalmente il disco (insieme a
Guglielminetti e Rivagli) con il vecchio
nome di Bandabertè.
Loredana vince la scommessa: il 33 giri
giunge sino alla sesta posizione,
restando in classifica per cinque mesi,
e le frutta per la seconda volta il
titolo di miglior interprete femminile
al referendum Vota la voce.
Va rivelato tuttavia che i buoni
risultati dell'album e la grande
popolarità dell'artista si devono
soprattutto al notevole successo del 45
giri Acqua (quindicesimo posto in
classifica e quattro mesi di
permanenza), il cui video (sigla finale
del Festivalbar e diretto dalla stessa
cantante) è stato girato in Brasile.
1986
Pochi mesi dopo, nel febbraio, Loredana
partecipa per la prima volta al Festival
di Sanremo.
Ancora una volta scatta la
collaborazione con un importante autore
emergente, Mango.
Il musicista scrive per Loredana due
canzoni, Re, portata al Festival, e
Fotografando, lanciata come singolo
nell'estate successiva.
Grande clamore e accesi dibattiti
suscita l'esibizione della Bertè al
Festival con pancione da gestante e
minigonna in pelle nera. Alla fine
dell'estate vincerà di nuovo il
referendum Vota la voce.
Insieme al 45 giri esce una raccolta,
Fotografando... i miei successi, la
prima dopo una impressionante sequenza
di dischi di inediti. L'album, che non
ottiene buoni risultati divendita
(trentaseiesimo posto in classifica e
due soli mesi di presenza) anche
l'ultimo realizato con la Cbs e chiude
la seconda fase della carriera di
Loredana.
1987
Si può considerare per molti aspetti
uno spartiacque nella vita e
nell'attività artistica della Bertè.
La seconda metà della carriera,
che coincide con molte vicissitudini
sentimentali e lavorative, è un periodo
indubbiamente più tormentato, nel quale
la Bertè scompare spesso e a lungo
dalla scena musicale per riapparire
ciclicamente in occasione del Festival
di Sanremo, cui partecipa, dopo il 1986,
per altre otto volte.
1988
Il primo ritorno avviene in
occasione del Festival di Sanremo del
1988 al quale partecipa con una canzone
di Tony Cicco, intitolata Io, si io.
Alle soglie dell'estate arriva il
nuovo album, Io - Loredana Bertè,
realizzato con la Bmg Ariola sotto la
direzione di David Zard, chiusa la
collaborazione con i grandi nomi del
passato e portata ad una maggiore
introspezione dalle vicende personali,
infatti, Loredana comincia a scrivere in
maniera sistematica i testi delle sue
canzoni, che assumeranno così una veste
sempre più autobiografica.
1989
Il 5 settembre, Loredana Bertè sposa il
tenista svedese Bjorn Borg. Abbandona
così la la sua vita musicale e la sua
casa di Milano per trasferirsi in
Svezia.
1991
Dalla Scandinavia la Bertèrientra per
una fugace e oscura apparizione al
Festival di Sanremo, dove porta un pezzo
di Pino Daniele, In questa città.
Il brano esce in una nuova raccolta,
Best, che contiene anche un altro
inedito, sempre firmato e prodotto da
Pino Daniele, intitolato Io non ho.
Gli anni seguenti vedono la crisi del
rapporto coniugale.
Alle difficoltà economiche e alle dure
esperienze personali la Bertè
reagisce scrivendo nuove ed intense
canzoni, da sola o con Maurizio Piccoli,
che affrontano in chiave autobiografica
i temi della precarietà
esistenziale e della delusione
sentimentale, prima fra tutte Stiamo
come stiamo.
La canzone è concepita per un inedito
ed emozionante duetto con la sorella Mia
Martini.
1993
Nel febbraio Loredana e la sorella Mia
partecipano dunque in coppia al Festival
di Sanremo.
Le dolorose esperienze personali hanno
inciso in modo positivo sulle doti di
autrice di Loredana: lo dimostra
l'album che esce poche settimane dopo il
Festival, Ufficialmente dispersi
(l'ultimo pubblicato in vinile). Il
disco, che per la prima volta non
ropone immagini di Loredana sulla
copertina bensì una fotografia in
bianco e nero di fiori del deserto, non
riceve l'attenzione che meriterebbe,
nonostante il successo estivo di Mi
manchi.
Loredana vive comunque un buon momento
di popolarità :
terminato Sanremo ritorna dopo parecchio
tempo in tour, nel corso del quale
realizza Bertex Ingresso libero.
Il disco, mixato allo studio romano di
Fonopoli, l'associazione culturale
fondata da Renato Zero, e prodotto da
Fio Zanotti, era stato registrato
durante i concerti teatrali di Tortona e
di Milano del febbraio 1993, ma vede la
luce solo un anno dopo, in seguito a una
nuova esibizione di Loredana a Sanremo.
1994
In febbraio Loredana partecipa per la
quinta volta al Festival con Amici non
ne ho e pubblica il suo primo disco live
Bertex Ingresso Libero che contiene il
brano inedito portato a sanremo.
1995
Passa un anno e Loredana è di nuovo
all'Ariston (sesta partecipazione, la
terza consecutiva) per l'edizione del
Festival di Sanremo, la sua esibizione
passa sotto silenzio.
La canzone Angeli & angeli è forse
troppo simile al brano dell'anno
prima.
Il brano viene inserito nell'ennesima
compilation, Ufficialmente ritrovati.
Pochi mesi dopo, domenica 14 maggio,
Loredana apprende dalla Televisione la
notizia della morte della sorella Mia
Martini, è una tragedia di cui, come è
noto, i mass media si occuperanno per
lungo tempo e che Loredana riuscirà
in seguito a descrivere in una
straordinaria canzone intitolata Zona
Venerdi.
1997
L'album successivo, che Loredana
incomincia a registrare presso Fonopoli,
lo studio romano di Renato Zero, Un
pettirosso da combattimento, vede
finalmente la luce nella primavera, dopo
l'enesima esibizione a Sanremo.
Al Festival di quell'anno Loredana
presenta e interpreta con grande
intensità Luna, una bellissima
canzone scritta ancora una volta con
Maurizio Piccoli.
La canzone ottiene apprezzabili consensi
e funge da traino all'album, prodotto
da Mauro Paoluzzi ma realizzato grazie
all'interessamento di Nando Sepe, già
manager di Mia Martini, che ne è il
produttore esecutivo e che riporta la
Bertè alla Sony Music.
Un pettirosso da combattimento, titolo
costituito da un verso della Domenica
delle salme di Fabrizio De Andrè,
ringraziato in copertina insieme a Dori
Ghezzi anche per il sostegno
morale, l'affetto e l'amicizia
dimostrata.
Il disco è segnato dalla figura della
sorella scomparsa, alla quale è interamente dedicato.
Nei messi successivi la Bertè realizza
un breve tour in alcune discoteche
d'Italia; contemporaneamente una
presenza fissa in televisione a
Domenica in„ ultima edizione
condotta dall'amica Mara Venier.
Questioni di diritti d'autore comportano
intanto una nuova causa giudiziaria che
viene persa da Loredana: Un pettirosso
da combattimento deve uscire in una
nuova versione priva del Rap di fine
secolo. Viene dunque distribuita una
seconda edizione del disco in cui la
traccia incriminata è
sostituita da Pomeriggi.
Pomeriggi viene riproposta insieme a La
pelle dell'orso in un Cd singolo che
esce nell'estate successiva intitolato
Portami con te.
1998
Portami con te è l'anticipazione
estiva del secondo album live che deve
celebrare i venticinque anni di carriera
e che Loredana intende pubblicare il 20
settembre, giorno del compleanno suo e
della sorella, contemporaneamente ad un
disco di inediti di Mia Martini,
Semplicemente Mimì, cui lavora da mesi.
L'album, che esce con qualche
settimana di ritardo rispetto alla data
prevista, si intitola Decisamente
Loredana ed è la registrazione di
un unico concerto realizzato al Testaccio
Village di Roma il 3 agosto.
1999
Sempre in occasione del compleanno di
Mia e Loredana, esce una nuova raccolta,
Sorelle, nella quale viene proposto il
meglio di Semplicemente Mimì e di
Decisamente Loredana.
2000
Esce l'album-raccolta Tracce di Loredana
Bertè contenendo i brani di
Lorinedita pubblicato già nell'83
e due brani inediti in spagnolo : No soy
una señora e La Hucha (La Goccia).
2001
Gerusalemme. Spettacolo di teatro-danza
presentato da Carla Fracci e Beppe
Menegatti all'Opera di Roma. Nella
storia c'è il filo conduttore di
quattro poesie di Mario Luzi.
Questi versi sono cantati da Loredana
Bertè.
2002
Ottava volta in gara all'Ariston col
brano Dimmi che mi ami, scritto insieme
a Pino Leon.
Viene pubblicato un cd-singolo
contenente il brano portato a Sanremo e
tre inediti.
2003
Ribaltando una delibera presa nel 1997,
il Tribunale di Milano ha legittimato
Loredana Bertè nella titolarità
del brano Rap di fine secolo,
originariamente contenuto nell'album Un
pettirosso da combattimento.
Il brano era stato bloccato quando il
produttore Marco Marsili rivendicò un
diritto d'autore sul brano (firmato
anche da Rustici e Costa).
In uscita il 14 Novembre 2003 il doppio
cd live "Faber amico fragile... ",
registrato al Carlo Felice di Genova il
12 marzo 2000 come tribute a De Andrè.
Loredana Bertè interpreta "Una storia
sbagliata", canzone dedicata alla
vicenda di Pier Paolo Pasolini.
20 Dicembre
in anteprima assoluta ed in esclusiva
nazionale, la presentazione del brano
dal titolo "Mufida" in seno alla
trasmissione televisiva dal titolo
"Torno sabato 3", condotta da Giorgio
Panariello su RAI 1.
Loredana Bertè partecipa al nuovo
format di Raidue "Music Farm".
Il programma sarà trasmesso in
prima serata per otto settimane:
ambientazione idilliaca nella Beauty
Farm "Health Center Marc Messegué" di
Terni.
Telecamere costantemente puntate sui
dieci protagonisti:
Francesca Alotta, Marco Armani, Loredana
Bertè, Fiordaliso, Gianni Fiorellino,
Riccardo Fogli, Annalisa Minetti, i
Ricchi e Poveri, Silvia Salemi e
Scialpi.
La prima puntata va in onda venerdì 16
Aprile alle ore 21.00.
Loredana Bertè ospite d'onore al gal
finale di "Music Farm 2", in onda
venerdì 13 Maggio 2005 ore 21.00 su Rai
Due.
La rockstar presenta in anteprima
assoluta il nuovo singolo I ragazzi
italiani, tratto dall'album che
uscirà a settembre; si tratta di
una cover di Ron.
In uscita il 30 Giugno 2005 il libro
"Loredana Bertè. Amici non ne ho",
scritto da Alfredo Del Curatore,
pubblicato dalla Bevivino Editore.
Questa è la prima biografia non
autorizzata della cantante.
9 Settembre 2005 uscita ufficiale di
Babybertè.
Di questo album è uscito anche
un'edizione speciale contenente un libro
pop-up, un DVD e una versione inedita
del brano Dimmi che mi ami publicata già
nell'omonimo singolo del 2002.
26 Maggio 2006 uscita ufficiale
dell'edizione speciale di Babybertè.
Partecipa a Sanremo 2008 e scoppia un
caso: il brano che presenta, e che si
intitola "Musica e parole", è in realtà
"Ultimo segreto", brano cantato da
Ornella Ventura vent'anni prima, nel
1988, e prodotto da Tullio De Piscopo
insieme ad Alberto Radius, che è anche
l'autore. Radius, storico leader dei
Formula Tre, è anche l'autore di "Musica
e parole": scoppia quindi un singolare
episodio di "autoplagio" che porta alla
squalifica di Loredana Bertè
dalla gara.
Agli inizi del 2009, esce l'atteso EP
intitolato Lola & Angiolina Project, che
vede la collaborazione di Lola (così la
chiamava Mia Martini) e Angiolina
(secondo nome di Ivana Spagna). Il
mini-album contiene sei tracce, di cui
tre interpretate dalla Bertè e tre
interpretate da Spagna. Nel giugno 2009
aderisce al progetto di Laura Pausini
Amiche per l'Abruzzo. La Bertè annulla
in extremis la sua esibizione. Il 18
settembre 2009 la Sony Music pubblica un
cofanetto (Io sì) contenente due cd e un
dvd con tutti i suoi più grandi
successi e alcune delle sue migliori
performance
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